- 1 Cosa sono e a cosa servono
- 2 Vantaggi nell'utilizzo delle maniglie
- 3 A che età è possibile iniziare ad utilizzare le maniglie ad anello?
- 4 Classifica dei migliori box per bambini (tra cui modelli con maniglie) del mese di Aprile 2026
E’ molto importante per i bambini di qualsiasi età, avere a disposizione gli strumenti adatti a promuovere la loro crescita sia psichica che fisica. La crescita e lo sviluppo motorio dipendono strettamente da ciò che il bambino fa e da come viene stimolato. Per questo motivo il gioco si rivela tra i principali strumenti di crescita del bambino. Molti di questi sono realizzati proprio in visione di uno sviluppo psico-motorio; adatto ad un’età determinata piuttosto che un’altra. All’interno del box giochi è possibile inserire tantissime tipologie di strumenti ludici e ricreativi. Tra questi tappetini, peluche, sonagli e le tanto famigerate maniglie ad anello.
Cosa sono e a cosa servono
Le maniglie, dette anche “ad anello” sono strumenti circolari che si posizionano direttamente sotto il corrimano del box giochi. Si presentano solitamente a coppia: due maniglie per lato; e consentono al bambino di sollevarsi aggrappandosi ad esse. L’utilizzo di questi strumenti è volto a stimolare lo sviluppo muscolare e scheletrico del bambino a partire dall’età di 7-10 mesi circa; quando il suo corpo si appresta alla deambulazione. Le maniglie sono quindi un valido strumento più funzionale che ricreativo, atto a promuovere i primi passi e ad accompagnare il bambino in una fase importante della crescita.
Molti box hanno le maniglie come strumenti integrati; altri invece non sono completi di maniglie ma prevedono l’attacco per un inserimento eventuale.
Vantaggi nell’utilizzo delle maniglie
I genitori che scelgono di far utilizzare le maniglie ai propri bambini, operano una scelta giusta e volta ad un progresso nella crescita del loro bambino. L’uso di questi dispositivi infatti, non solo apporta una miglioria nell’allenamento degli arti inferiori dei bambini, ma assicura al bambino anche un certo grado di autonomia e un senso di indipendenza molto importante a livello psicologico.
All’interno del box infatti, il bambino si trova in un’area delimitata, dove inevitabilmente prima o poi capisce di non poter valicare senza l’ausilio del genitore. In questo contesto, la volontà propria del bambino viene messa in secondo piano e direttamente subordinata alla volontà dell’adulto. La libertà di movimento viene ad essere limitata in maniera voluta e per questo il bambino potrebbe non sentirsi a proprio agio. In visione di questi aspetti, necessari da considerare, è opportuno offrire al bambino piccole possibilità, per attenuare quanto più possibile quel senso di disagio e rendere l’ambiente del box un luogo familiare e perfettamente in linea con la sua voglia di esplorazione e ricreazione. Le maniglie in questo senso offrono:
La possibilità di ampliare la visuale: sollevandosi sulle gambe e aggrappandosi alle maniglie, il bambino cambia visuale e ha l’opportunità di vedere anche oltre l’ambiente nel quale è stato posizionato. Mantenere la visività sui propri genitori per i bambini più insicuri può essere fondamentale per non esplodere in pianti disperati che indicano disagio.
La possibilità di sviluppare la muscolatura: le maniglie poste al di sotto del bordo del box e ad un’altezza proporzionata a quella del bambino, offrono l’opportunità di mettere in atto un esercizio vero e proprio dell’apparato muscolo-scheletrico. E’ abbastanza intuitivo immaginare quanto sia difficile per i bambini muoversi a sufficienza se posizionati nel box per lungo tempo. Per questa ragione, le maniglie vengono a rivelarsi uno strumento coadiuvante nell’allenamento degli arti inferiori.
Grazie a questi anelli, i bambini possono allenare anche le braccia: aggrappandosi infatti fanno leva prima di tutto su queste. Una volta eretti in posizione dritta, possono sentirsi sicuri e muoversi mettendo in atto piccoli movimenti progressivamente più sicuri.
Una seconda possibilità di gioco: Tra i diversi giochi che possono essere inseriti all’interno del box, come il tappetino, la palestrina, la cerniera laterale e l’arco giochi, le maniglie rappresentano una seconda opportunità di gioco. Oltre ad essere uno strumento valido dal punto di vista motorio e psicologico, gli anelli rappresentano un divertimento che asseconda il bambino nella sua voglia di esplorazione e movimento.
| Ampliamento della visuale |
|---|
| Sviluppo muscolo-scheletrico |
| Sviluppo Psicologico (autonomia e indipendenza) |
| Supporto iniziale nella deambulazione |
| Opportunità di gioco ulteriore |
A che età è possibile iniziare ad utilizzare le maniglie ad anello?
Riguardo all’età più idonea per iniziare ad utilizzare le maniglie ad anello, non vi è una vera e propria regola base da seguire. In realtà questi dispositivi nascono per supportare il bambino nella sua crescita motoria e psicologica. Ma come ben si sa, la crescita e le tappe evolutive dell’infanzia sono pressoché soggettive. Non tutti i bambini gattonano alla stessa età e non tutti i bambini iniziano a muovere i primi passi ad una certa età. Per capire quando iniziare a posizionare le maniglie e stimolare il bambino ad un nuovo gioco, è sufficiente osservarne i movimenti. Solitamente verso i 7-8 mesi, è possibile notare che i bambini in posizione seduta, tendono a voler cambiare posizione spesso e a volersi mettere in piedi sulle proprie gambe.
E’ bene evitare di invogliare i bambini a stare in piedi sulle gambe prima dei 7-8 mesi; poiché seppure siano essi stessi a mostrare interesse nella posizione eretta, questa potrebbe causare loro problemi alle ossa delle ginocchia e alle anche.
E’ possibile assecondare questo movimento proprio nel box, con il supporto delle maniglie ad anello, cosicché il bambino possa sentirsi soddisfatto e stimolato nella maniera adeguata attraverso uno strumento che funziona bene anche in caso di perdita dell’equilibrio. Avendo a disposizione delle maniglie dove aggrapparsi, il bambino si sente inevitabilmente più sicuro di se stesso. Cadendo senza potersi appigliare a nulla, un bambino potrebbe non voler riprovare ad alzarsi; mentre la presenza degli anelli costituiscono per il bambino uno strumento ausiliare, un supporto concreto nella sua esuberanza e voglia di imparare.















