- 1 Fattore età
- 2 Il box ideale per neonati
- 3 Il materassino
- 4 Classifica dei migliori box lettino per neonati di Aprile 2026
E’ opinione abbastanza diffusa che i box giochi per bambini siano strumenti poco adatti a favorire lo sviluppo psico-motorio infantile. In realtà moltissimi altri studi hanno constatato che un utilizzo parsimonioso e corretto di questo prodotto non solo non sia deleterio in alcun modo, ma può anzi stimolare molto la crescita del bambino.
Il box è molto utile in casa, proprio perché grazie ad esso è possibile lasciare che il bimbo giochi in autonomia almeno per un po’ di tempo e che quindi i genitori possano dedicarsi liberamente ad altre attività. Con il box sia i bambini sia i genitori trascorrono del tempo separati ma senza stress: i primi perché giocano e si intrattengono con accessori e strumenti vari, e i secondi perché sono sereni di dove si trovano i più piccoli e non hanno continuamente l’ansia di controllare che non si facciano male.
Non tutti i box sono adatti a tutti i bambini. Sul mercato esistono varie tipologie di box giochi, differenti dimensioni e forme. Gli strumenti e gli accessori che incorporano molti di questi prodotti sono pensati appositamente per una determinata età o esigenza. Per questa ragione, in questo articolo focalizzeremo ‘attenzione sui modelli dedicati ai neonati.
Fattore età
Quando iniziare ad usare il box, è una domanda che si pongono in molti. In realtà una regola c’è e si basa su un criterio fondamentale da capire: prima dei sei mesi di età i bambini non hanno sviluppato correttamente la colonna vertebrale e per questo motivo non possono stare seduti autonomamente. Il box giochi è uno strumento adatto ai bambini che possono stare seduti da soli poiché hanno meno rischio di cadere di lato, perdere l’equilibrio e ritrovarsi in posizioni scomode dalle quali non riescono a muoversi. Verso i 6-8 mesi i bambini acquisiscono questa grande capacità autonoma e possono essere lasciati da soli nel box.
Tuttavia i bambini più piccoli di 6 mesi, che non sono ancora in grado di stare seduti da soli, possono essere posizionati all’interno del box in posizione distesa. Questa posizione esime da qualsiasi rischio caduta. Tuttavia è bene scegliere il box adatto a questa età, che per ragioni abbastanza importanti non potrà essere un box dal rivestimento scarno e dal fondo leggero.
Il box ideale per neonati
Per scegliere il modello giusto occorre tenere in considerazione che il box per bambini molto piccoli, il cui margine di movimento è assai limitato è un box molto compatto ed estremamente imbottito. L’unico modello di questo tipo è il box lettino. Si tratta di una sorta di culla, dalla struttura tutt’altro che leggera, che possiede diverse caratteristiche, utili a renderlo idoneo all’età neonatale.
Il box lettino è composto di materassino per il riposo notturno ed è sollevato di almeno 20 cm dal pavimento. Quest’ultima caratteristica è di fondamentale priorità affinché il bambino possa ritenersi sempre isolato dal freddo del pavimento.
Il materassino
Per quanto importante sia la struttura del box lettino per neonati, un ruolo primario è giocato anche dal materassino, che deve ospitare il neonato nelle ore notturne e di tanto in tanto anche nelle ore diurne per i primi giochi ed intrattenimenti. Il neonato, tra l’altro, dorme tantissime ore: dalla sua nascita ricopre circa 23 ore di sonno per poi mano a mano diminuire con il passare dei mesi. In media fino ai 3-5 anni un bambino dorme almeno 10 ore, per questo è importantissimo scegliere il materassino giusto. Quali sono dunque i fattori cui bisogna prestare attenzione quando si sceglie il materasso?
- Traspirazione. Per evitare la cosiddetta SIDS (Sindrome della morte in culla) il materassino tra le altre cose, dev’essere traspirante. L’ipertermia, l’asfissia e improvvisa sudorazione dovuti ad un rivestimento sintetico e non traspirante può provocare nel migliore dei casi un forte disagio e un brusco risveglio, nel peggiore di tutti la morte.
- Lavabilità e sfoderabilità. Questo criterio è in qualche modo strettamente collegabile al primo. Il tessuto del materasso dev’essere igienizzabile e per questo sfoderabile. Evitare la proliferazione batterica e l’accumulo degli acari è importantissimo per la respirazione e la traspirabilità del prodotto stesso. Inoltre un buon livello di igienicità, assicura l’allontanamento del rischio di contrarre allergie ed asma.
- Spessore idoneo. Non si sa mai quale possa essere lo spessore più adatto. La risposta è abbastanza semplice: la giusta via di mezzo. Il materassino non deve mai essere troppo cedevole poiché il rischio è quello di non favorire il corretto sviluppo osseo e muscolare. Tuttavia un materassino idoneo non deve essere neppure troppo duro per assicurare un livello di comodità diretto al relax.
- Misura giusta. La misura corretta è un fattore molto spesso sottovalutato. Lo spazio che si interpone tra il materassino e la struttura del box non deve mai superare i 6 cm come stabilito per legge e dalla normativa sulla sicurezza infantile. Il rischio più grande è quello di incastro delle manine e parte del corpicino del piccolo.
| Criteri per scegliere il materassino |
|---|
| Traspirabilità |
| Lavabilità |
| Spessore adeguato |
| Misura conforme alla struttura del box |















