- 1 Materiali differenti: box in plastica
- 2 Box in legno
- 3 Box in ferro o acciaio
- 4 Tessuti, paracolpi e coperte
- 5 Il fondo del box
- 6 Pulizia della rete a maglia fitta
- 7 Pulizia degli accessori
- 8 Classifica dei migliori box per bambini di Aprile 2026
Il box per bambini è un prodotto utilissimo per genitori e bambini in quanto crea uno spazio dove i bambini possono giocare in totale sicurezza e autonomia. Grazie al box infatti sia mamma che papà possono sbrigare qualche faccenda sicuri e sereni di aver lasciato il proprio bimbo in un luogo esente da incidenti. In commercio esistono tantissimi tipi di box per bambini, di dimensioni e forme variabili. In base alle proprie esigenze si sceglierà il tipo di box più adatto. La sicurezza del box, come di tutti i prodotti destinati all’infanzia, è un requisito importantissimo. Per sicurezza si intendono tutte le componenti del box brevettate secondo quella che è la normativa europea vigente in materia.
Chi progetta i box giochi sa quali sono gli eventuali rischi e per questo sottopone il box a diversi test dinamici, prima della messa in vendita. Ma oltre a questi test, c’è un altro aspetto, altrettanto primario da tenere in considerazione: l’igiene. Un box sempre pulito è fondamentale affinché il bambino sia costantemente protetto da germi batteri ed eventuali malattie dell’apparato respiratorio. In questo articolo analizzeremo tutti i modi per poter lavare ed igienizzare un box nella maniera corretta e quali sono i requisiti che deve avere un box per poter essere considerato semplice da lavare.
Materiali differenti: box in plastica
Per prima cosa occorre considerare di che materiale è fatto il box. I box più comuni sono fatti di una struttura in acciaio e un rivestimento in PVC. Secondo la normativa sulla sicurezza, tutte le componenti del box devono essere semplici da lavare; il PVC è uno dei materiali più semplici da gestire poiché non presenta fori ed interstizi. Ha una superficie liscia ed omogenea, non è porosa e non rischia di accumulare germi e batteri nocivi. Per pulire il PVC basta semplicemente munirsi di acqua e sapone neutro e con un panno inumidito lavare la superficie.
Box in legno
I box in legno sono più porosi rispetto ai box realizzati in plastica, in ferro e in acciaio, per cui necessitano di maggiore attenzione nella pulizia e nella cura. Innanzitutto occorre valutare una giusta collocazione del box in legno. Il primo criterio di posizione è che questo sia lontano da umidità e ambienti domestici dove si può facilmente sporcare o dove assorbire vapori risulta semplici come la cucina o in prossimità di un bagno. Il legno di cui è costituito il box può essere grezzo o verniciato. Per pulire un box in legno basta spolverare le sponde ogni due giorni; rimuovere tutte i rivestimenti in tessuto e passare un panno non troppo imbevuto.
Box in ferro o acciaio
I box di questa categoria sono estremamente semplici da pulire: anche qui occorre avere a disposizione un panno umido, acqua e sapone. Basta spogliare il box di tutti i tessuti e lavare la struttura. I saponi più indicati sono neutri e mai aggressivi. In commercio esistono dei saponi per superfici appositamente formulati per la detersione di giocattoli e accessori destinati all’uso infantile.
Tessuti, paracolpi e coperte
I tessuti che rivestono un box come i paracolpi, le coperte, i tappetini morbidi e i materassini sono estremamente porosi. La detersione di questi elementi è importantissima al fine di evitare allergie, asma e germi responsabili di malattie stagionali. Per una buona igiene è sufficiente fare arieggiare ogni giorno tutti i rivestimenti, scuoterli dalla polvere e se possibile esporli per qualche ora al sole, in maniera tale da far agire i raggi del sole che hanno un’azione battericida naturale. In secondo luogo, almeno una volta a settimana prendere l’impegno di effettuare un lavaggio in lavatrice costituito soltanto dai rivestimenti e i tessuti presenti nel box. Solitamente ogni componente presenta un’etichetta dove è indicato il metodo di lavaggio migliore e la temperatura giusta da selezionare. Anche in questo caso è opportuno acquistare saponi neutri, preferibilmente eco-compatibili e appositamente formulati per la detersione degli oggetti destinati ad uso infantile.
Il fondo del box
Gli ultimi modelli di box sono facilmente lavabili grazie ai tessuti sfoderabili e pensati specificamente per essere smontati e rimontati. Il fondo del box è una delle componenti più importanti da lavare e pulire accuratamente in quanto è proprio qui che si annidano la maggior parte dei batteri e dei germi. Il fondo è sempre coperto da un materassino, da un tappetino e dal bambino. Per cui è la zona del box meno arieggiata e buia. Tutti i box hanno ormai un fondo estraibile. Basterà infatti rimuovere temporaneamente il fondo e pulirlo accuratamente con prodotti detergenti specifici. Anche per il fondo del box è consigliabile non utilizzare mai detergenti aggressivi e scegliere sempre formulazioni atossiche in quanto queste parti del box vanno facilmente a contatto con la bocca del piccolo. Non dovrete mai impiegare detersivi, solo prodotti completamente atossici.
Se il fondo del box non è sfoderabile, c’è comunque il metodo idoneo per pulire il fondo del box: basterà utilizzare il panno umido e un po’ più di fatica in più. Il tempo di pulizia sarà maggiore ma il risultato sarà garantito.
Pulizia della rete a maglia fitta
La pulizia della rete può sembrare un’operazione molto complessa da compiere. In realtà basta munirsi del prodotto giusto. In questo caso, è più corretto parlare dell’accessorio giusto. Si tratta del panno anti statico, ideale per rimuovere la prima parte di sporco caratterizzata da polvere ed eventuali residui di cibo lasciati dal bambino. Soltanto in un secondo tempo si potranno utilizzare delle pratiche salviette imbevute di prodotti detergenti per l’infanzia. In questo modo assicurerete il massimo della pulizia e della detersione anche alla rete che a primo impatto può sembrare impossibile da pulire.
Pulizia degli accessori
Infine tutti quegli accessori e gadget integrati nel box come maniglie ad anelli, arco giochi pendente e sonaglini di gomma, necessitano di una pulizia costante e minuziosa perché si tratta proprio di quegli oggetti con i quali il bambino va maggiormente in contatto con la bocca. Per detergere queste componenti basta passare un panno inumidito di acqua e detergente neutro assicurandosi di non lasciare residui.
| Tessuti e rivestimenti | Sponde in legno | Rete a maglia fitta | Giochi e sonaglini |
|---|---|---|---|
| Lavatrice a 30° | Panno uido | Panno anti-statico | Panno umido |
| Saponi neutri | Detergenti per superfici delicato | Salviette umide | Detergente delicato |















