- 1 L'utilità del box
- 2 La dimensione
- 3 Verificare i requisiti base di sicurezza
- 4 Box accessoriato o semplice
- 5 Il momento migliore per acquistare un box
- 6 Box con cerniera laterale
- 7 Classifica dei migliori box per bambini di Aprile 2026
Per rendere meno difficoltosa la vita dei neo genitori, in commercio esistono tantissimi strumenti. Uno di questi è il box giochi, realizzato per mantenere sempre vigile la sorveglianza sui più piccoli e al contempo riuscire nello svolgimento di alcuni impegni, allontanandoci fisicamente e distogliendo di tanto in tanto lo sguardo da loro. Per i bambini il box è una sorta di buona ed esaltante conquista: trattandosi di uno spazio personale, dove poter giocare, interagire e scoprire nuovi strumenti, i bambini provano un senso di soddisfazione e gratificazione. Trattandosi dunque, di uno strumento molto importante nella crescita di un bambino, è giusto che si proceda ad una scelta consapevole nonché perfettamente calzante a quelle che sono le necessità della famiglia.
L’utilità del box
Molte famiglie necessitano di un supporto concreto nella gestione della giornata. Tra gli impegni lavorativi, le faccende domestiche e il tempo da dedicare a se stessi,può essere veramente fondamentale sapere di avere qualche ora libera dall’incombenza dei bimbi. L’attenzione che richiedono i bambini quando la loro autonomia non è ancora soddisfacente, può essere tanta. Un box delimita l’area di gioco del bambino e al contempo lo protegge da eventuali incidenti come l’ingestione di oggetti pericolosi che fuori dal box troverebbe con molta facilità oppure semplicemente da colpi e cadute.
La dimensione
E’ molto importante scegliere la dimensione giusta del box per evitare un ingombro eccessivo all’interno della casa o peggio ancora, di non riuscire a trovare lo spazio e l’angolo idoneo al suo posizionamento. Case con stanze molto spaziose possono vantare l’opportunità di accogliere quasi tutti i modelli di box, da quelli esagonali a quelli quadrati e rotondi. Ognuno di questi occupa uno spazio particolarmente vasto, che dentro le mura domestiche di una casa grande, apportano grandi vantaggi. In primo luogo, occorre tenere presente che più un box è grande e spazioso, maggiore sarà la soddisfazione del bambino, che avrà la possibilità di giocare all’interno di un’area vasta e muoversi liberamente, rotolare, imparare a camminare facendo i primi passi e riposare senza mai sentirsi troppo oppresso dalle sbarre.
Se al contrario non si dispone di aree domestiche molto grandi, occorrerà valutare l’opzione studiata per i piccoli spazi, ossia i box di forma rettangolare, che grazie alla presenza di un lato più corto, si incastrano facilmente in quasi tutti gli spazi e trovano facilmente la collocazione.
Verificare i requisiti base di sicurezza
Tutti i box devono rispettare dei requisiti base di sicurezza per far si che il box possa ritenersi un prodotto sicuro e conforme alla normativa europea in materia di sicurezza infantile in ambiente domestico. Tutti i box devono avere una base anti-sfondamento, i lati resistenti ai colpi e quindi stabili e anti-ribaltamento; il corrimano se realizzato in PVC deve essere privo di sostanze chimiche tossiche e resistente ai morsi del bimbo.
Tutti gli spazi che si vengono a creare dopo l’inserimento di materassini e tappetini non devono poi superare i 6 mm; le sponde o la rete perimetrale non deve essere più bassa di 60 cm. Tutte le componenti in tessuto devono essere sfoderabili e lavabili facilmente. Per i box realizzati in legno oppure con materiali da esso derivati non devono in alcun punto mostrare segni d’usura proveniente né da insetti né dal tempo.
Box accessoriato o semplice
I box in commercio possono essere di due tipi: integrati di accessori e giochini oppure scarni e da completare poi secondo i propri gusti. E’ importante sottolineare che un box sgombro di giochini e accessori per lo sviluppo delle capacità infantili, va comunque completato per rendere l’area giochi un luogo interessante e gradevole per il piccolo, dove poter sperimentare i suoi primi gesti, movimenti, dove poter mettere in pratica le reazioni derivanti dagli stimoli visivi e sonori. Per questo esistono tappeti interattivi ricchi di disegni colorati e maniglie ad anello alle quali il bambino può aggrapparsi e sviluppare i primi movimenti.
Il momento migliore per acquistare un box
L’età migliore per acquistare un box non segue una regola precisa in assoluto. Generalmente si evita l’utilizzo del box pria dei sei mesi di età, e cioè quando il bambino non è ancora in grado di stare seduto in maniera autonoma. Tuttavia, tenendo conto del fatto che il box è utile anche a mamma e papà per distogliere l’attenzione per qualche minuto, se questo è abbastanza ampio e spazioso da poter inserire al suo interno un tappetino e un arco giochi per formare la palestrina, è possibile utilizzare il box anche prima dei sei mesi, per intrattenere temporaneamente il bambino e farlo giocare qualche minuto in posizione supina mentre mamma fa una doccia o papà una telefonata.
Può accadere che il bambino mostri totale rifiuto verso il box e non voglia in alcun modo approcciare alla nuova area giochi. In questo caso non significa per forza che il box non è adatto al bimbo: probabilmente non è il momento giusto per lasciare che il bimbo giochi da solo in uno spazio delimitato. Alcuni bambini sono più restii ad isolarsi, altri più propensi. Basta provare a tentare l’approccio poco più tardi nelle diverse fasi di crescita.
| Dimensione | Accessori integrati | Momento migliore per l’acquisto | Requisiti di sicurezza |
|---|---|---|---|
| Da valutare in base alla casa e all’età del bambino | Devono essere adatti a favorire lo sviluppo del bambino | Dai 6 mesi di età o comunque appena il bambino è capace di stare seduto autonomamente | Deve aver superato tutti i test dinamici |
Box con cerniera laterale
Questa tipologia di box è particolarmente gradita ai genitori che cercano la soluzione per un bimbo più grande degli 8-10 mesi, il cui peso inizia a diventare difficile da gestire nel movimento che si mette in atto per posizionare il piccolo all’interno del box e riprenderlo. La cerniera rappresenta una valida alternativa e consente ai genitori di far entrare ed uscire il piccolo attraverso la cerniera laterale. Si tratta di un gadget particolare, molto comodo quando il bambino si trova nella fase dl gattonamento. Inoltre se si ha l’esigenza di acquistare un box che sia valido ed efficiente per contenere due o più bambini, come nel caso dei gemelli, si può pensare di optare per questa soluzione. La cerniera laterale consente di accostare due box aventi l’apertura laterale e far si che comunichino tra loro. I bambini avranno così uno spazio da condividere e sarà data loro l’opportunità aggiuntiva di gattonare fuori e dentro il box.















